Narrano le storie che verso l’anno 1230 viveva a Messina un prodigioso pescatore bello e forte di nome Cola, il quale aveva la capacità di nuotare come un delfino e di rimanere sott’acqua per molto tempo, quasi che in quell’elemento «anch‘egli divenisse pesce e con essi si fermasse a ragionare». Ed (...) >segue
Racconta un’antica leggenda che nell’era grande della preistoria venne a Capo Peloro, nella cuspide nord - orientale della Sicilia, un giovane della Beozia di nome Glauco, ritenuto figlio di Nettuno. Aiutato da alcuni amici tagliò sui monti intorno alcuni alberi di pino e con il legno ricavato (...) >segue
Tra le molte leggende che appartengono al patrimonio culturale della primordiale Messana, detta allora Zancle, una della più belle è quella che ricorda l’esistenza di Cariddi, una mostruosa creatura della mitologia ellenica, ritenuta figlia di Poseidone e della Terra.
Secondo gli antichi poeti, (...) >segue
Ingredienti e Dosi per 4 Persone:
1 kg di cozze
50 grammi di parmigiano grattugiato
50 grammi di formaggio pepato siciliano
succo di 1/2 limone
80 grammi di pan grattato
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
Preparazione:
Pulite le (...) >segue
Per 6 persone
600 g di pesce spada, in fette molto sottili
2 cucchiai pangrattato
50 gr. parmigiano grattugiato
50gr. formaggio pepato siciliano grattugiato
1 cucchiaio pinoli
1 cucchiaio uvetta
1 cipolla tagliata a velo
olio extravergine di oliva
2 cucchiai prezzemolo (...) >segue
La pesca dei mitili è stata una pratica diffusa fin dall’antichità nei laghi di Ganzirri e Torre faro e ne ha caratterizzato per molto tempo l’economia, la coltivazione di molluschi riguarda sia la raccolta del Gallo provincialis più semplicemente conosciuta come "cozza" sia la coltivazione delle (...) >segue
Il paesino di Torre Faro, detto anche capo Peloro, si dice derivi il nome dal pilota di Annibale messo a morte per aver lasciato trasportare dalla corrente verso lo scoglio di Scilla la nave che lo trasportava. Proprio di fronte al paese è uno dei posti più affascinanti del Mare mediterraneo (...) >segue
Fino a pochi decenni fa era ancora notevole nella zona, la produzione vinicola e quell’agrumicola.
Oggi, la quasi della totalità della vita economica ruota direttamente o indirettamente intorno al mare e al lago.
Infatti, molti Ganzirresi sono imbarcati su navi mercantili, traghetti privati o (...) >segue
La festa di S.Nicola si celebra la seconda domenica di agosto. E’ caratterizzata da una spettacolare processione notturna di barche. La statua del santo viene sistemata a bordo di una feluca trasferita nel lago e splendidamente addobbata. Le reliquie di S.Nicola sono costituite da un pezzetto di (...) >segue
Il due settembre molti nuclei famigliari si recano in pellegrinaggio in Calabria al santuario della Madonna della Montagna di Polsi, sull’Aspromonte. Per antica tradizione partecipano pure un suonatore di "ciaramella", uno di "acciarino" ed un "tamburiddaru".
La tradizione popolare vuole che (...) >segue