Sicuramente i luoghi più suggestivi della litoranea nord sono proprio i due laghetti di Ganzirri e Torre Faro, in realtà esisteva fino al XIX secolo anche un terzo laghetto il Pantano di Margi che venne poi bonificato dai Borboni.
Anche qui non mancano le leggende, infatti il Lago grande di (...) >segue
La flora e la fauna dei laghi è molto variegata oltre ai mitili, che rappresentano anche una delle principali attività di coltivazione nei Laghi di Ganzirri e Torre Faro, qui vivono molte specie di pesci come piccoli cefali che purtroppo oggi a causa dell’inquinamento stanno lentamente (...) >segue
Per la prima volta in Mediterraneo una manta di circa 2 metri e mezzo di larghezza e stata marcata con un trasmettitore satellitare da un gruppo di ricercatori dell Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (Icram). L’operazione e’ parte integrante di un (...) >segue
Quali animali vivono nel lago?
Caratteristici abitanti del lago sono i cefali, oltre ai famosi mitili (cozze, vongole, fasolari, ostriche, bocconi) che vi sono coltivati.
Inoltre diverse specie di pesci sono entrati nel lago con l’apertura dei canali di comunicazione con il mare: l’anguilla, il (...) >segue
Intorno al lago fa corona una ricca vegetazione spontanea oltre a papiri, palme, oleandri, canne, pini marittimi, eucalipti, cipressi. Nel lago invece proliferano molti tipi di alghe.
All’inizio della primavera il lago emana odori poco gradevoli, a causa della presenza di una massa anomala di (...) >segue
Chiamato Xiphias dai Greci e Xiphias gladius dai Latini, il pesce spada è uno dei più grandi pesci ossei tanto che l’esemplare adulto raggiunge mediamente la lunghezza di 3 metri ed un peso vicino al quintale. Gli studi scientifici sul suo accrescimento non sono ancora riusciti ad accertare in (...) >segue
Pesce luna
Questo pesce è caratterizzato da una forma allungata, ovaloide, molto compressa ai fianchi. La pinna caudale è formata da un’escrescenza carnosa (che parte dalla radice della pinna dorsale) che ha poca mobilità: la locomozione è affidata alle pinne dorsale e anale, opposte, simmetriche, (...) >segue
Le correnti dello stretto sono normalmente pulsanti, ogni sei ore si inverte il flusso della corrente. A ciò contribuisce il notevole dislivello del fondo del mare, laddove dallo Ionio, molto profondo, si passa al Tirreno, poco profondo.
In casi eccezionali si assiste alla presenza di una sola (...) >segue