Ganzirri, il Peloro e lo Stretto di Messina
Il sito della riviera Nord di Messina, da Paradiso a Rodia

Ganzirri, Torre Faro, Capo Peloro: splendide località turistiche situate nella cuspide nord-orientale della Sicilia, dove sembra lentamente riemergere dalle acque la lunga catena appenninica. E’ un luogo di grande fascino, sempre immerso in una straordinaria luce. Confusa fra terra e acque, con i singolari laghetti di Ganzirri, la sua estremità individua la linea di demarcazione fra Tirreno e Ionio, vicinissima alla costa calabra e caratterizzata dall’alto metallico traliccio, entrato a far parte del paesaggio. Due litorali ne definiscono i margini, il primo sulle rive dello Stretto dove si allunga l’abitato di Messina, l’altro, a nord, presenta le spiagge più densamente popolate d’estate. Sui colli, vecchi casali conservano talvolta inimmaginati tesori d’arte.

Faimarathon - Capo Peloro Domenica 13 ottobre 2013
Articolo pubblicato online il 12 ottobre 2013
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“Faimarathon – Con Il Gioco del Lotto e il FAI, l’unica maratona che si corre con gli occhi” è stata presentata a palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco, Renato Accorinti; e dell’assessore alla cultura, Sergio Todesco. All’incontro hanno partecipato il presidente Fai Sicilia, Giulia Miloro; il capo delegazione Fai Messina, Tommaso Magaudda; e Nietta Bruno, rappresentante del gruppo Fai di Enna. Faimarathon, giunto alla seconda edizione, è un evento nazionale curato dalle delegazioni e dai volontari Fai, ideato e realizzato in partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, che si concluderà domenica 27.

“Questa iniziativa – hanno dichiarato il sindaco Accorinti e l’assessore Todesco – consente di riscoprire e diffondere i luoghi meno conosciuti, di vedere la città in un altro modo, riappropriandoci della stessa e non solo delle sue emergenze. Noi purtroppo spesso non percepiamo di vivere in uno dei luoghi più belli del mondo. Faimarathon sarà l’occasione per tutti i cittadini di trascorrere una giornata insieme, valorizzando Messina ed esaltando il senso di appartenenza al nostro territorio”.

La manifestazione prenderà il via domenica 13 in 90 città italiane, impegnando due mila volontari Fai, in oltre mille tappe artistiche e paesaggistiche, e coinvolgendo gli italiani nella tutela del patrimonio artistico-culturale e nel sostegno alle attività della Fondazione. La manifestazione, nata con l’intento di far riscoprire attraverso percorsi interessanti e curiosi quanti sorprendenti tesori si nascondono tra i luoghi della vita quotidiana, è una passeggiata non competitiva, una “maratona culturale”, adatta a persone di tutte le età; alla prima edizione del 2012 hanno partecipato più di 25 mila iscritti. I diversi itinerari urbani ed extraurbani comprendono luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale che rappresentano l’identità del territorio, la sua storia, le sue tradizioni: dai palazzi ai negozi storici, dai teatri ai cortili, dalle chiese alle piazze, dai vicoli ai giardini. Per far riflettere sul tema della campagna di raccolta fondi del Fai, rivolta alla messa in sicurezza del nostro territorio, si visiteranno anche monumenti o siti paesaggistici in stato di abbandono per sensibilizzare alla tutela del nostro patrimonio artistico e culturale e al sostegno delle attività della Fondazione. La delegazione Fai di Messina ha proposto per questa edizione 2013 un itinerario in sette tappe per complessivi 5 km a ridosso di Capo Peloro, luogo mitico e letterario, dove Scilla e Cariddi si fronteggiano dalle due sponde e dei laghi, con partenza e arrivo al Parco Horcynus Orca. Dopo le iscrizioni (6 euro a persona, 10 per la coppia, bambini gratis), sarà possibile effettuare la visita al Complesso Monumentale della Fondazione, con la Torre degli Inglesi, gli scavi dell’antico faro romano di Capo Peloro e la sala della Terr’acqua, spazio virtuale che ricrea l’ambiente delle prime profondità dello Stretto di Messina, per passare poi nel buio degli abissi, dove sarà possibile immergersi virtualmente nei fondali dello Stretto, visitare l’esposizione dei pesci abissali e concludere con un momento di sperimentazione della nuova interfaccia scenografica dell’archivio della Fondazione. Il percorso della maratona costeggerà lo Stretto di Messina e il Pantano Piccolo, con esposizioni in alcuni punti di pannelli sull’ambiente dello Stretto e dei laghi; attraversando la via Margi, ove prima esisteva un terzo lago tra i due di oggi, e i canali di collegamento tra i due laghi e il mare, si potrà visitare la piccola cappella Pomara; su largo G. Cavallaro, la signora Filippa Mancinone Freni intratterrà i partecipanti sulla pesca nello Stretto di Messina. A tutti verrà consegnata una guida con le informazioni sulla storia e sull’ambiente del Capo Peloro realizzata dalla delegazione Fai di Messina, contenente tra l’altro alcuni brani tratti da “Gialò i misteri del Peloro”, concessi dall’autore Giuseppe Buceti, e un kit con uno zainetto e una “Cartolina Accumula Tappe”, nella quale ciascun partecipante potrà applicare gli adesivi che riceverà lungo il percorso dopo avere risposto correttamente ad alcuni quesiti. Il vincitore della Faimarathon 2013 sarà individuato tra coloro i quali raccoglieranno il maggior numero di adesivi. Le iscrizioni potranno essere effettuate sino a venerdì 11 nei punti Fai, “I Viaggi dello Stretto”, viale della Libertà 145, zona Caronte; “Trude Ruegg” di Rosanna Siracusano, via Ettore Lombardo Pellegrino n. 22; “La Magnolia Erboristeria”, via Cavour n. 208; o il giorno stesso della manifestazione, domenica 13, prima della partenza fissata alle ore 9.30, al Parco Horcynus Orca. L’evento si concluderà con una degustazione di prodotti tipici dello Stretto in collaborazione con Slow Food – Condotta Valdemone.

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