Ganzirri, il Peloro e lo Stretto di Messina
Il sito della riviera Nord di Messina, da Paradiso a Rodia

Ganzirri, Torre Faro, Capo Peloro: splendide località turistiche situate nella cuspide nord-orientale della Sicilia, dove sembra lentamente riemergere dalle acque la lunga catena appenninica. E’ un luogo di grande fascino, sempre immerso in una straordinaria luce. Confusa fra terra e acque, con i singolari laghetti di Ganzirri, la sua estremità individua la linea di demarcazione fra Tirreno e Ionio, vicinissima alla costa calabra e caratterizzata dall’alto metallico traliccio, entrato a far parte del paesaggio. Due litorali ne definiscono i margini, il primo sulle rive dello Stretto dove si allunga l’abitato di Messina, l’altro, a nord, presenta le spiagge più densamente popolate d’estate. Sui colli, vecchi casali conservano talvolta inimmaginati tesori d’arte.

Progetto strategico per la tutela ambientale e per la riqualificazione economica e sociale dei villaggi colpiti dall’alluvione
Articolo pubblicato online il 9 novembre 2009
Ultima modifica il 10 novembre 2009
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A poco più di un mese dalla tragica alluvione del primo ottobre 2009,
che ha colpito alcuni tra i più prestigiosi Casali della nostra
Messina, il Comitato Cittadino "100 Messinesi per Messina 2MILA8"
(sorto per dare un contributo alla promozione, alla tutela e alla
valorizzazione della città dello Stretto) ha sentito forte il dovere
di promuovere un INCONTRO DIBATTITO (aperto alla città), nel corso del
quale sarà presentaro il "PROGETTO STRATEGICO PER LA TUTELA AMBIENTALE
E PER LA RIQUALIFICAZIONE ECONOMICA E SOCIALE DEI VILLAGGI COLPITI
DALL’ALLUVIONE".
L’incontro dibattito si terrà MARTEDI’ 10 NOVEMBRE p.v. alle ore
9,30 presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di
Messina (ingresso principale della via Cavour).
Solo con la partecipazione diretta potremo testimoniare, ancora, il
nostro dolore per la tragica morte dei 36 nostri concittadini (5
ancora dispersi) travolti dal fango e la nostra solidarietà per i
molti sfollati, che hanno perduto in poche ore la casa, gli arredi e
le attività.
In questo particolare momento, poi, in cui si nota (anche in città)
un forte calo di attenzione per l’accaduto e che, da parte di una
certa opinione pubblica, si vorrebbe liquidare questa tragedia come un
affare di "ordinario abusivismo", occorre riscoprire e rivendicare
l’orgoglio dei veri messinesi e tutti insieme superare le tante
difficoltà e batterci, fiduciosi, perchè Messina possa rinascere la
dove è caduta!
Il riferimento al tragico terremoto - maremoto del 1908, non appaia
del tutto casuale!

Downloads Files da inviare:
  • invito presentazione progetto di riqualificazione villaggi alluvionati
  • 1.2 Mb / PDF
  • programma interventi riqualificazione territori colpiti dall’alluvione
  • 1.1 Mb / PDF
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